Antibiotico per cistite: qual è il migliore e quando serve

Prima di addentrarci nei vari antibiotici per curare la cistite, è bene capire che cosa la cistite effettivamente sia. I sintomi della cistite consistono in un’infiammazione delle vie urinarie che colpisce principalmente le donne. Per essere più precisi, l’infiammazione colpisce le mucose vescicali, e si accompagna ad un bisogno continuo e doloroso di urinare. Il processo infiammatorio di questa malattia può essere acuto, sub acuto o cronico. Infatti, questo tipo di infezione può risolversi dopo un solo episodio, o ripresentarsi più e più volte, fino a diventare cronico. In casi come questo, anche se più rari, il processo infettivo può estendersi sino alle vie genitali o alle alte vie urinarie.

Le cause della cistite sono varie. Talvolta essa si può presentare senza sintomi o cause evidenti, altre volte invece è causata da rapporti sessuali non protetti o da pratiche anticoncezionali. Questa particolare infiammazione è dovuta a batteri che popolano l’ultima parte dell’intestino. Questi germi possono raggiungere la vescica dall’esterno, passando attraverso l’uretra, o dall’interno, per diffusione da organi vicini.

Quando è necessario usare gli antibiotici per curare la cistite

Come anticipato, esistono diverse forme di cistite, e non sempre è prevista una cura antibiotica per combatterla. Gli antibiotici sono molecole in grado di svolgere un’attività batteriostatica o battericida, ovvero in grado di eliminare i batteri nocivi.

La terapia antibiotica permette di curare la cistite in modo permanente, eliminando l’infezione batterica responsabile dell’infezione vescicale. Questa terapia, ha come conseguenza l’attenuazione e successivamente la scomparsa, dei sintomi legati alla cistite, come il dolore acuto o la sensazione intensa di bruciore. L’utilizzo degli antibiotici è quindi fondamentale in caso di manifestazione della patologia, e assume anche in modo rilevante, una funzione di protezione, per chi soffre in modo ricorrente di cistite. Coloro che soffrono in maniera costante di questa malattia, ovvero ne sono affetti almeno 3 volte nell’arco di un anno, dovrebbero seguire una profilassi antibiotica continuativa, in modo da poter affrontare al meglio il disturbo. In ogni caso, è bene affidarsi all’esperienza di un medico per quanto riguarda dosaggio e tempistiche della terapia.

Come ogni medicinale, anche l’abuso o l’uso non controllato degli antibiotici può provocare dei rischi non indifferenti. Un’assunzione eccessiva può provocare effetti collaterali, come, ad esempio, disturbi gastrici o candidosi vaginale. Inoltre, si potrebbe sviluppare la cosiddetta antibiotico resistenza, ovvero la capacità dei batteri di diventare resistenti all’effetto dell’antibiotico.

È bene ricordare inoltre, che, nonostante dopo l’inizio del trattamento con antibiotici specifici in caso di cistite, si dovesse verificare la scomparsa dei sintomi (come per esempio il bruciore), bisogna assolutamente continuare con l’intero trattamento per essere certi che l’infezione venga eliminata completamente e per limitare il rischio di recidive.

Non vi è sempre la necessità di ricorrere a cure antibiotiche, a volte il sistema immunitario consente di guarire dall’infezione senza gli antibiotici. È invece consigliato alle donne in gravidanza o in presenza di patologie concomitanti. In ogni caso la terapia deve essere sempre concordata con il medico.

Per accelerare la guarigione è inoltre consigliato di bere molti liquidi (almeno 6-7 bicchieri al giorno), avere cura dell’igiene intima e della dieta, assumere pro biotici e mirtillo rosso che aiutano rispettivamente a favorire l’equilibrio della flora batterica intestinale e ridurre l’adesione dei batteri patogeni alle mucose delle vie urinarie.

I migliori antibiotici per cistite

Ora che abbiamo chiarito cos’è la cistite e quando è necessario curarla con un buon antibiotico non ci resta che vedere quali sono i migliori antibiotici per curare questa particolare infezione. Il farmaco deve essere scelto in base al grado di tolleranza degli antibiotici:

  1. Antibiotici contenenti Ciprofloxacina: come ad esempio Ciproxin, Flontalexin, Ciprofloxac, Samper. Il derivato chinolonico contenuto all’interno di questi antibiotici è ideale per chi è affetto da cistite acuta non complicata. Va assunto 2 volte al giorno per 3 giorni
  2. Antibiotici contenenti Trimetoprim: come ad esempio Bactrim. Utilizzato più specificatamente per le forme di cistite che si prolungano nel tempo. Va assunto 1 volta al giorno per 10 giorni.
  3. Antibiotici contenenti acido Nalidixico: come ad esempio Nalid in compresse o sciroppo. Questi farmaci sono indicati per cistite e altre infezioni delle vie urinarie. Va assunto 3 volte al giorno per 10 giorni.
  4. Antibiotici contenenti Ofloxacina: come per esempio Exocin, Oflocin. Questi farmaci vengono assunti in caso di cistite senza complicanze, una ogni 12 ore, per 3 giorni.
  5. Antibiotici contenenti Amoxicillina: come ad esempio Amoxicillin, Amoxil e Trimox, Zimox, Augmentin. In questo caso vengono prescritti quando la cistite è lieve, e viene assunto per 7 giorni.

È importante ricordare che oltre ad una buona terapia farmacologica per la cura della cistite, è importante seguire una serie di norme igienico-comportamentali per velocizzare la guarigione e prevenire ricadute:

  • Come abbiamo già anticipato, assumere molta acqua per diluire la carica batteria responsabile della cistite
  • L’igiene intima è sempre e comunque indispensabile (soprattutto durante le mestruazioni e dopo i rapporti sessuali)
  • Evitare alimenti irritanti per le vie urinarie, quali alcolici, caffè, cioccolato, peperoncino e spezie.

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