Spinning Benefici e Svantaggi: effetti addominali, glutei, gambe, cellulite e controindicazioni

Lo spinning è una delle attività svolte in palestra più praticate degli ultimi anni: istruttore, musica e determinazione e la perdita delle calorie praticamente assicurata. Tuttavia qualcuno ha avanzato delle ipotesi che riguarderebbero dei dubbi sugli effettivi benefici dello spinning, che secondo alcune teorie potrebbe portare addirittura degli svantaggi. Vediamo allora se esistono davvero delle controindicazioni, e quali sono gli effetti dello spinning sugli addominali, sui glutei, sulle gambe e sulla cellulite.

Benefici dello Spinning: effetti sugli addominali, glutei, gambe e cellulite

Per tutte coloro che vogliono mettersi in forma, non solo per perdere qualche chilo di troppo, ma anche per rassodare e tonificare il corpo, allora sicuramente lo spinning è una delle attività che bisogna provare. Ormai tutte le palestre prevedono nel loro programma un corso di spinning, che per essere davvero efficace deve essere praticato almeno tre volte a settimana, con continuità e determinazione. Il consiglio primario, innanzitutto, è quello di iniziare le lezioni più o meno al ritorno dalle vacanze, e cioè nei mesi di settembre o al più tardi di ottobre; questo per fare in modo di non ritrovarsi a frequentare delle lezioni in cui la maggior parte dei vostri colleghi è già ad un buon punto nella preparazione con l’istruttore, ed è a un livello di allenamento che voi non siete ancora in grado di sostenere. Ma in che cosa consiste esattamente lo spinning? Ebbene si tratta di una sorta di rivisitazione della classica cyclette, pensata originariamente per mantenere in allenamento i ciclisti professionisti, ed è tuttora uno strumento utile per chi è appassionato di ciclismo, ma vuole allenarsi al chiuso. Lo spinning, quindi, si basa su un allenamento su questo particolare tipo di cyclette, che non ha le ruote, è provvista però del classico manubrio, dei pedali e della sella, ma si differenzia dalla solita pedalata solitaria, perché nella sala ne vengono poste più di una e la musica e l’istruttore hanno un ruolo fondamentale nell’allenamento. La particolarità dello spinning, infatti, consiste proprio negli esercizi e nella frequenza della pedalata che dipende in maniera totale dal ritmo stabilito dall’istruttore e dalla scelta delle musiche.

Infatti la parte più divertente e stimolante dello spinning è proprio il fatto che l’allenamento è completamente scandito dal ritmo della musica, e che l’obiettivo è quello di consumare un alto numero di calorie e di rassodare e tonificare soprattutto la parte inferiore del corpo, dagli addominali in giù. Oltre ad un ritmo per forza di cose sostenuto, infatti, un’attività come lo spinning prevede il coinvolgimento di molti muscoli, grazie alle varie opzioni che si possono fare, che includono la simulazione di svariati percorsi, da quelli in salita a quelli in discesa, passando per la pianura. Gli effetti sugli addominali sono perciò assicurati, ma è soprattutto sulla cellulite che lo spinning garantisce risultati davvero sorprendenti. Una pedalata così impegnativa infatti porta a bruciare una media di 500 calorie ogni 45 minuti di allenamento, e la massa grassa vede una diminuzione soprattutto nella parte che più viene stimolata da un allenamento così duro, e cioè i glutei e i muscoli delle gambe. Di conseguenza lo spinning va a stimolare la microcircolazione sanguigna (una dei maggiori responsabili della formazione dei cuscinetti di grasso che formano la cellulite, nella zona dei glutei e delle cosce) andando a combattere la famosa ritenzione idrica, cioè il trattenimento dei liquidi nelle zone più sensibili, favorendo la riduzione della stagnazione dei liquidi sui glutei e sulle gambe. Lo spinning come abbiamo detto prevede allenamenti molto intensi che avvengono a livello aerobico, e questo fa sì che tutto l’organismo sia sottoposto ad un’attività di ossigenazione continua, necessaria quando il corpo deve compiere una forte resistenza, soprattutto per i muscoli, pronti anche a immagazzinare l’ossigeno. Se questo processo di conservazione dell’ossigeno va a buon fine, allora tutte ne possono trarre dei benefici nella vita di tutti i giorni.

Ecco quindi che i benefici dello spinning sono più che evidenti: un allenamento ad alta intensità che prevede un’alta stimolazione degli addominali, e delle gambe, sia nella parte dell’interno coscia, sia nella parte inferiore. Un altro fattore da non sottovalutare e che spesso però non viene preso in considerazione, è che lo spinning risulta anche un ottimo antistress; sarà per la musica, sarà perché il grande sforzo viene condiviso con altre persone, oppure perché la fatica produce dei grandi risultati, lo spinning è anche un’ottima attività per combattere l’ansia e lo stress di tutti i giorni. Quante volte, infatti, nei periodi di stress a volte ci si fa prendere da una fame nervosa? O comunque ci sembra di ingrassare e di essere completamente fuori forma, nonostante ci si sforzi di non eccedere durante i pasti? Questo perché, in realtà, nei periodi di stress non è tanto importante la quantità di cibo che si mangia, ma il fatto che il nostro organismo assimila molto di più quando siamo sotto stress, rispetto ai periodi più tranquilli. Questo vuol dire che non importa quanto si cerchi di stare attente a tavola, perché lo stress ci porta in maniera naturale a prendere dei chili in più, rispetto al solito; il rimedio migliore, allora, è quello di cercare di prendersi un po’ di tempo per sé e di ritagliarsi dei momenti in cui fare delle attività nelle quali si possa scaricare tutta la tensione accumulata durante i periodi particolarmente impegnativi. Lo spinning può essere considerato, a tal proposito, proprio una di quelle attività anti stress necessarie quando si ha bisogno di staccare la spina per qualche ora, almeno per due o tre volte la settimana; è infatti il responsabile dell’aumento della produzione di endorfine, quegli ormoni che sono un toccasana per la riduzione di ansia, stress e sintomi depressivi, in quanto tirano su la persona, la fanno stare meglio e aiutano anche a sorridere e a socializzare con più facilità.

Svantaggi dello spinning, le possibili controindicazioni

Tuttavia nonostante i benefici dello spinning siano innegabili, visto che il rassodamento e il modellamento della muscolatura sono evidenti, tuttavia ci sono anche delle possibili controindicazioni nel praticare un’attività sportiva così intensa come lo spinning. Infatti molto del lavoro che si fa viene compiuto anche a livello anaerobico dal corpo, e il fatto che quest’ultimo sia sottoposto a sollecitazioni diverse nel giro di pochi minuti, passando da grandi sforzi a momenti di riposo in poco tempo, fa sì che il sistema muscolare ne possa risentire, con l’acido lattico a farla da padrone, ma soprattutto è il sistema cardiocircolatorio che potrebbe risentirne di più. Uno sforzo così elevato potrebbe portare a difficoltà dell’apparato cardiovascolare che deve sopportare delle variazioni repentine in poco tempo, e quindi lo spinning è un’attività sportiva che deve essere assolutamente evitata da chi soffre di patologie cardiache pregresse, e in alcuni casi, quando viene praticato in maniera esagerata potrebbe persino portare a all’insorgere di problemi muscolari e cardiaci in persone completamente sane. Uno dei possibili svantaggi dello spinning, quindi, sono sicuramente le accelerazioni brusche a cui viene sottoposta la persona, perché innanzitutto molte volte non si tiene in conto che non tutti gli individui riescono a reggere un ritmo simile, senza riportare dei danni a livello fisico. Durante queste accelerazioni, infatti, una delle parti più sottoposte a del lavoro intenso sono le ginocchia: la rotula, soprattutto negli esercizi di jumping, viene sollecitata in maniera troppo brusca, e le articolazioni potrebbero di conseguenza subire dei grossi problemi, nel caso in cui si facessero degli esercizi poco adatti, che porterebbero a dei microtraumi a carico proprio delle articolazioni vicine alla rotula.

Mentre nell’attività di normale ciclismo questi problemi sembrano scongiurati, nello spinning possono insorgere delle problematiche, se non viene praticato nella maniera opportuna, e questo dipende soprattutto dalla professionalità dell’istruttore che deve dimostrare di aver ben presente il cliente che ha davanti, adattando gli esercizi proposti a persone che comunque non sono atleti professionisti. Alcuni esercizi, infatti, come lo stare in piedi sui pedali e i le varie posizioni di equilibrio e squilibrio successivo, possono portare danni non soltanto alle articolazioni delle ginocchia e delle gambe, ma anche alla colonna vertebrale, che potrebbe subire un sovraccarico di lavoro. Come la maggior parte delle attività sportive nelle quali è richiesto un grande sforzo, anche per lo spinning vale il discorso di come viene affrontato l’allenamento e di come ci si approccia, tenendo sempre a mente che comunque qualsiasi persona completamente sana, che si cimenta in uno sport qualsiasi, anche impegnativo come lo spinning, può uscirne sicuramente migliorata. Nonostante i benefici siano evidenti, si consiglia però di cercare un corso di spinning dove la professionalità dell’istruttore sia nota, e sicuramente di tenere a mente che in certi casi e per certe persone lo spinning è davvero uno sport da evitare, o da praticare comunque con grande attenzione. Parliamo di tutte quelle persone che soffrono di patologie cardiache pregresse di qualsiasi tipo, di soggetti che soffrono di artrosi e osteoporosi e che in genere soffrono di problemi alla colonna vertebrale, e infine dei ragazzi e delle ragazze che sono nel periodo di crescita e di formazione delle ossa, per i quali lo spinning sarebbe da evitare almeno fino ai 16 anni.

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