Alluce valgo intervento chirurgico: come avviene, costo, fisioterapia e scarpe per camminare dopo

Alluce valgo intervento chirurgico

Quella dell’alluce valgo è una delle tante patologie spesso ereditarie e che quindi si trasmette semplicemente per via familiare, ma non sempre la sua presenza è da attribuire ai geni; con molta probabilità anche il fatto di utilizzare un particolare tipo di calzature, porta le donne tendenzialmente ad essere esposte più degli uomini a questa deformazione. L’intervento chirurgico viene consigliato dai medici e dagli esperti, solo quando in effetti il problema è visibilmente grave e arreca dolore e disagio al paziente. Nei casi in cui invece l’alluce valgo è ridotto e poco notabile, la chirurgia per il solo scopo estetico viene sconsigliata, perché l’intervento chirurgico seppur di breve durata, porta come conseguenza una lunga e dolorosa guarigione. Andiamo a scoprire in cosa consiste l’intervento, quali sono i costi e come si procede successivamente nella via verso la guarigione.

Come avviene l’intervento all’alluce valgo e quanto costa

Partiamo dal fatto che la medicina e la chirurgia estetica sono entrambi oggigiorno al passo con i tempi, e grazie alle moderne tecniche di intervento decisamente meno invasive di quelle utilizzate qualche tempo fa, un intervento per un alluce valgo può avvenire tranquillamente nella modalità del day-hospital e in circa mezz’ora di tempo. Prima di rivolgervi però ad un medico chirurgo per la rimozione del vostro alluce valgo, provate anche ad utilizzare i metodi con i correttori ed i plantari, che possono anche rivelarsi utili per alleviare il dolore e modificare la forma del vostro alluce, non ovviamente però, eliminando totalmente la deformazione. Attualmente ci sono alcuni centri che come pratica di intervento utilizzano l’osteotomia, ed altri invece che optano per una soluzione meno invasiva, e definita tecnica percutanea. Nel primo caso l’intervento avviene di norma riducendo la parte di osso sporgente ed inserendo delle apposite viti che col tempo tenderanno a normalizzare la forma del vostro piede; a seconda del tipo di intervento poi, queste viti potranno restare definitivamente all’interno dell’osso, oppure essere eliminate a trattamento terminato.

La seconda soluzione meno invasiva consiste invece in un intervento della medesima durata, attorno ai venti-trenta minuti, e l’osso viene praticamente raddrizzato semplicemente attraverso una rimozione della parte in eccesso e mediante poi un bendaggio che fascia tutta la zona sulla quale si è intervenuti. A differenza del primo non prevede l’inserimento di viti o chiodi metallici, ma tutto dipende in ogni caso dalla gravità della situazione della deformazione dell’alluce valgo di partenza. Una terza soluzione infine di rimozione dell’alluce valgo è la cosiddetta “aperta”, nel senso che viene proprio ricavata una incisione sulla zona interessata affinché si possano osservare tutte le articolazioni e le condizioni dell’osso da ridimensionare. Ora, stando ai costi degli interventi sopra citati, questi possono variare da un minimo di mille euro, fino ad arrivare ad un massimo di cinque mila euro, a seconda logicamente del caso e della quantità anche di alluci da riformare, perché spesso molti pazienti presentano la medesima patologia su entrambi i piedi. Ovviamente il costo dell’intervento include l’anestesia, ma non tutte le cure e la fisioterapia per l’immediata riabilitazione.

Come guarire dopo un intervento chirurgico di alluce valgo

Il momento post-operatorio è certamente quello più complicato, noioso e difficile da affrontare, per tale ragione l’intervento viene consigliato solo in casi estremi. Una prima visita per vedere i miglioramenti deve essere effettuata dal paziente più o meno ad una settimana di distanza dal giorno dell’operazione; in maniera autonoma poi, si dovranno praticare le medicazioni giornaliere e anche il cambio della garza da disinfettare in precedenza.

Scarpe per camminare dopo l’intervento

Con quali scarpe camminare dopo l’intervento all’alluce valgo? Non è da sottovalutare poi, e nemmeno da tralasciare, il fatto che a seguito di un intervento ad un alluce valgo, il paziente debba necessariamente utilizzare un particolare tipo di calzatura che è in grado di aiutarlo ad assumere nuovamente l’equilibrio, e l’aderenza al suolo; dopo l’intervento infatti, la scarpa da acquistare è la cosiddetta post-operatoria, che varia a seconda della tipologia di intervento alla quale ci si è sottoposti; per meglio dire: una scarpa post-operatoria con la suola piatta è consigliabile a coloro che hanno scelto l’intervento con la tecnica percutanea, mentre al contrario una scarpa totalmente aperta sul davanti in maniera tale da evitare urti, è consigliata a chi si è sottoposto ad un intervento a cielo aperto o ad un’osteotomia. Generalmente il prezzo di queste tipologie di calzature non supera i venti euro e si possono facilmente acquistare oltre che in farmacie e sanitarie, anche online. La scarpa operatoria va portate per almeno un mese e mezzo, e non prima di circa quattro mesi, sarà possibile indossare soprattutto per le donne, calzatura con i tacchi o con la punta poco larga sul avanti. E’ consigliato perciò utilizzare prevalentemente sneakers, o meglio ancora scarpa da ginnastica con la suola in gomma, per riuscire così a non complicare la vostra guarigione. Se state pensando di effettuare l’intervento durante la stagione estiva, anche in questo caso ci sono i pro e i contro, visto che le scarpe aperte o il sudore, espongono ad un maggiore rischio di contrarre infezioni; chiedete sempre in questi casi consiglio al medico.

Fisioterapia per alluce valgo

In abbinamento poi alla calzatura correttiva, spesso se l’intervento è stato effettuato su un caso grave di alluce valgo, il medico consiglia anche di realizzare alcune sedute da un fisioterapista, che proporrà in particolare degli esercizi mirati a ristabilire l’articolazione sulla zona in cui si è andati ad intervenire. Alcuni degli esercizi saranno ad esempio quello di camminare su dei sassi, proprio per ripristinare quella che è l’aderenza al suolo, così come quello di un particolare strumento che è in grado di far riavere il perfetto controllo del proprio equilibrio. Come già detto però, le normali funzioni delle articolazioni le potrete notare solo dopo aver trascorso quattro settimane di cura, ragione per la quale spesso se i casi di alluce valgo non sono poi così gravi, il ricorso alla chirurgia viene sconsigliato. Se avete però già provato delle soluzioni come i plantari, o degli esercizi fisici correttivi che non hanno portato in nessuna maniera a risolvere il vostro problema, ricordatevi di ricorrere solo ed esclusivamente a centri specializzati e di affidarvi a dei veri professionisti del settore in grado di risolvervi il problema.

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