Trasferirsi a Tenerife nel 2021: consigli per andare a vivere alle Canarie e documenti necessari

Trasferirsi a Tenerife

Le Canarie sono uno degli arcipelaghi più belli e conosciuti del mondo, visitate ogni anno da decine di migliaia di turisti. Ma come ci si dovrebbe muovere se non si volesse soltanto visitarle ma si avesse la reale intenzione di trasferirsi definitivamente in una delle isole, come ad esempio Tenerife? Vediamo di scoprire tutti i consigli utili e i documenti necessari per coloro che vorrebbero cambiare vita e andare a vivere alle Canarie in questo 2021.

Andare a vivere alle Canarie nel 2021: ecco i consigli utili

Sei pensionata e vorresti cambiare dare una svolta alla tua vita andando a vivere all’estero? Vuoi fare una nuova esperienza fuori dall’Italia? In questo 2018 hai trovato lavoro alle Canarie e vorresti sapere come muoverti? Ebbene l’arcipelago delle isole Canarie è uno dei più famosi al mondo, non solo per le bellissime spiagge, i fantastici paesaggi naturali, il clima mite tutto l’anno e l’ottimo cibo, ma anche perché di anno in anno molti stranieri, anche persone più mature e pensionati, hanno preso la decisione di trasferirsi definitivamente in una di queste splendide isole per passare in tranquillità il resto dei loro giorni. Un vero e proprio paradiso terrestre, quindi, da tenere in considerazione qualora si abbia la volontà di dare una sterzata decisiva alla propria vita e provare una nuova esperienza. Se siete ancora indecise su quale delle isole scegliere delle Canarie, noi vi proponiamo Tenerife, una delle più belle e conosciute dell’intero arcipelago, baciata da un clima mite tutto l’anno, con tutta la ricchezza culturale di un’isola europea situata di fronte al Marocco.

Andare a vivere alle Canarie, e a Tenerife in particolare, è comunque un passo importante che deve essere fatto con le giuste informazioni, non trascurando assolutamente gli eventuali obblighi burocratici che sempre ricorrono in questi cambiamenti. Vediamo quindi i consigli utili per evitare di incorrere in errori grossolani e di rischiare di pagare penali o multe salate; non sempre infatti le usanze italiane valgono anche per altri paesi, ed è importante rimanere informati su tutte le pratiche che si devono fare quando si parla di trasferimento in una nazione estera. Innanzitutto evitate di pensare che si possa andare a Tenerife ed aprire con facilità il classico bar sulla spiaggia: molti hanno fallito prendendo sotto gamba la situazione e, in generale, se è vero che la vita a Tenerife è meno cara che in Italia, visto che c’è meno tassazione e i costi generali sono più bassi (affitti, taxi, cibo) è comunque consigliabile partire con una vostra rendita sicura, che sia uno stipendio da dipendente o una pensione, evitando di improvvisarsi baristi o ristoratori, visto che questo tipo di settore è oramai davvero saturo.

Trasferirsi a Tenerife: quali documenti sono necessari?

Quando si parla di trasferimento all’estero, la prima cosa da fare è quella di sapere per certo tutti i documenti necessari richiesti dal paese ospitante, per evitare di andare incontro a spiacevoli inconvenienti. Innanzitutto munitevi del NIE: il numero d’identificazione di cittadini stranieri, indispensabile per lavorare, aprire un conto in banca, comprare o vendere immobili e per qualsiasi altra operazione economico-burocratica. Prima di ricevere il NIE, sappiate che dovrete prima comunque munirvi dell’Empadronamiento, una sorta di documento di residenza che però ha anche altri usi legati alla richiesta della tessera sanitaria e del medico di base, all’iscrizione dei figli a scuola e ad altre formalità utili per tutti gli stranieri.

Per quanto riguarda la patente di guida, inoltre, in Spagna non ci sono uffici addetti al rinnovo o al rilascio di una patente italiana, per questo, anche se non è obbligatorio, sarà conveniente convertirla, in modo da non avere problemi al momento della scadenza o in caso di furto. Inoltre in Spagna la patente non è considerata un documento d’identità, come in Italia, e quindi per il rilascio della carta d’identità dovrete rivolgervi alla vostra ambasciata ed essere precedentemente iscritti all’AIRE, una sorta di anagrafe dei cittadini residenti all’estero da oltre 12 mesi. Infine per l’assistenza medica, se avete un lavoro a Tenerife dovrete munirti del vostro numero di Seguridad Social, oltre ad un’eventuale assicurazione privata; mentre se siete dei pensionati vi converrebbe fare prima la defiscalizzazione in Italia, in modo da pagare le tasse solo in Spagna, e richiedere il modello S1 all’ASL italiana, che andrà poi presentato alle istituzioni competenti di Tenerife.

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