Acqua nei polmoni: sintomi, cure, cause e cosa significa esattamente

L’acqua nei polmoni definisce una situazione patologica che può portare a conseguenze molto gravi. Per cercare di fare più chiarezza su cosa significa esattamente il presentarsi di questa patologia e a cosa può condurre, indagheremo quelle che sono le cause della malattia, i sintomi con i quali si presenta e le cure necessarie per debellarla.

Acqua nei polmoni, che cos’è e cosa significa esattamente in medicina

L’accumulo anormale di acqua nei polmoni rimanda istintivamente a qualcosa che non va, ma in medicina che cos’è, cosa significa esattamente e cosa comporta il liquido nei polmoni? Ebbene un liquido di origine plasmatica che passa nella sacca negli alveoli polmonari è un fenomeno che in termini scientifici è indicato come edema polmonare. Gli alveoli polmonari sono delle sacche molto piccole poste immediatamente al di fuori dei vasi sanguigni nei polmoni ed hanno il compito, quando integri, di non far passare fluidi all’interno. Si verifica un edema polmonare proprio quando gli alveoli si riempiono di liquido in eccesso filtrato al di fuori dei vasi sanguigni dei polmoni.

Gli alveoli polmonari infatti sono costituiti da una sottile parete che permette uno scambio di aria e di gas, ma fanno da muro per quanto riguarda i fluidi, a meno che per svariati motivi queste “barriere” non perdano la loro integrità. Nel caso in cui si verificasse quindi l’edema polmonare, chiamato anche con più semplicità proprio acqua nei polmoni, queste mura non solo farebbero passare del liquido nella sacca dei polmoni andando a creare tutta una serie di disfunzioni, ma ci sarebbero problemi soprattutto per quanto riguarda lo scambio di gas, e cioè di ossigeno e anidride carbonica, con conseguenze pesanti sulla respirazione, che avverrebbe con sensibile difficoltà, e scarsa ossigenazione del sangue. Tutto ciò porterebbe ad una condizione patologica assolutamente da tenere sotto controllo e che presenta cause e sintomi ben precisi.

Cause e sintomi dell’acqua nei polmoni: la necessità delle cure mediche

L’edema polmonare, più facilmente riconoscibile come acqua nei polmoni, è una patologia che può essere definita da diversi fattori e cause, che possono essere di natura cardiologica e non. Quando la causa è cardiologica, vuol dire che nl caso in cui un cuore non lavori bene e la sua funzione sia compromessa, questa vada ad esercitare troppa pressione nei vasi sanguigni del polmone; ciò significa che ogni qualvolta si è davanti ad un’attività cardiaca insufficiente (come nel caso di infarti o anomalie delle valvole cardiache), l’accumulo di sangue che ne deriva potrebbe andare a gravare sui vasi sanguigni dei polmoni, il cui liquido potrebbe poi essere spinto fuori proprio dagli alveoli. Se invece la causa non è di origine cardiaca, allora i fattori che contribuiscono al rischio del manifestarsi dell’edema polmonare sono svariate e possono dipendere da molti fattori, come ad esempio da un’insufficienza renale che comporta la difficoltà di espellere liquidi dal corpo; oppure da un trauma cranico o da un’emorragia cerebrale: questi disturbi al cervello possono portare ad un accumulo anomalo di acqua nei polmoni. Altre cause possibili, ma meno comuni, sono quelle dovute da una rapida discesa ad alta quota, o da una sindrome da distress respiratorio acuto, dove l’infiammazione di base va ad intaccare l’attività degli alveoli polmonari, o infine da un overdose di oppiacei o da un abuso di aspirina.

Per quanto riguarda i sintomi dell’edema polmonare, trattandosi appunto di problemi ai polmoni, le manifestazioni più evidenti della patologia sono la mancanza di respiro o l’affanno, che possono presentarsi gradualmente o all’improvviso. Altri sintomi comuni dell’acqua nei polmoni sono generalmente: debolezza, fiato corto, affaticamento, vertigini, dispnea da sforzo e tachipnea, cioè respirazione rapida. Date le cause e i sintomi sarebbe bene sempre affidarsi alle cure mediche appena si manifestano i disturbi, perché in ogni caso il fenomeno dell’acqua nei polmoni non è mai da sottovalutare, soprattutto se si presenta nella sua fase acuta. Tuttavia è necessario rivolgersi alle cure mediche anche quando l’edema polmonare è cronico, o comunque nelle prime fasi; gli specialisti potranno accorgersi della sua presenza grazie ad una radiografia del torace. Nella maggior parte dei casi questa patologia è trattabile attraverso l’assunzione di diuretici, o comunque con farmaci per via orale. Nei casi più gravi, invece, la terapia sarà effettuata per via endovenosa, con una ospedalizzazione obbligatoria.

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