Malattie sessualmente trasmissibili: elenco, sintomi, test e analisi disponibili

Malattie sessualmente trasmissibili

Nel 2017 le malattie sessualmente trasmissibili sono state sdoganate e se ne parla con molta più disinvoltura rispetto a qualche anno fa; nonostante ciò la disinformazione intorno a questo argomento è ancora rilevante, soprattutto tra i più giovani che rischiano di approcciarsi alla sfera sessuale senza le giuste informazioni nell’ambito di un’adeguata educazione sessuale che spesso viene trascurata nelle scuole. Perciò in questo articolo ci occuperemo di stilarne un elenco delle più comuni, con tutte le indicazioni su come capirne i sintomi, come procedere per i test e quali sono le analisi disponibili.

Malattie sessualmente trasmissibili: elenco e sintomi

Se si hanno rapporti non protetti, sia che si abbia una relazione stabile sia che ci si frequenti con persone diverse, il rischio di contrarre malattie sessualmente trasmissibili aumenta sensibilmente. Ma quali sono le infezioni e le malattie veneree che ci mettono a rischio? La più conosciuta di tutte, anche perché fino a poco tempo fa era altamente mortale, è l’AIDS; si tratta di una sindrome caratterizzata da un progressivo deterioramento del sistema immunitario causato dal virus dell’HIV, che si può trasmettere con rapporti sessuali non protetti di ogni tipo: orali, anali e vaginali. I sintomi di questa malattia possono anche essere latenti nella fase iniziale della contrazione del virus, ma in alcuni casi possono comparire delle spie della sindrome come: febbre alta, eritema della pelle e ingrossamento dei linfonodi. L’elenco delle malattie sessualmente trasmissibili continua con la Clamidia e la Gonorrea: due sindromi che spesso vengono contratte insieme perché derivanti da un batterio che ha una sintomatologia simile, e che quindi vengono curate con una terapia che tratta entrambe le infezioni. Inoltre chi è soggetto a queste malattie corre un rischio cinque volte maggiore di contrarre il virus dell’HIV, rispetto a una persona sana; i sintomi nelle donne sono tra loro simili e prevedono vari disturbi, come: bruciore mentre si urina, perdite vaginali e genitali esterni infiammati.

Da tutti i tipi di rapporti sessuali non protetti derivano anche i Condilomi, causati dal Papilloma Virus: si tratta di piccoli tumori benigni sugli organi genitali, sull’ano, sull’uretra e sul collo dell’utero, i cui sintomi si presentano attraverso delle escrescenza in prossimità dei genitali. In alcuni casi i Condilomi possono evolvere verso il cancro dell’utero nella donna, o dell’ano e del retto nell’uomo. Altra malattia molto diffusa è l’Herpes Genitale, simile a quello che a volte esce intorno alla bocca ma di altra natura, che una volta contratto rimane latente nel corpo per tutta la vita e del quale non è possibile liberarsi del tutto se non con terapie per alleviare i sintomi e diminuire le lesioni; oltre alle vescicole i sintomi possono manifestarsi attraverso la comparsa di febbre, mal di testa, dolori muscolari e gonfiore dei genitali. Infine altra malattia sessualmente trasmissibile e molto complessa è la Sifilide, virus presente nelle secrezioni corporali e nelle lesioni cutanee delle persone infette; i sintomi si manifestano attraverso noduli indolori, macchie disseminate sul corpo, ingrossamento dei linfonodi, formazione di chiazze circolari e danni a vari organi del corpo. Completano l’elenco altre malattie come: Epatiti, Donovanosi, Pediculosi, Scabbia, Tricomoniasi e Ulcera Molle.

Test e analisi disponibili per individuare le malattie sessualmente trasmissibili

Le malattie sessualmente trasmissibili (MST) sono facilmente contraibili, per questo vanno fatte tutte le analisi disponibili e i test necessari, che però variano a seconda dei fattori di rischio. Ad esempio lo screening per la Clamidia e per la Gonorrea consiste in un test delle urine o nell’inserimento di un tampone interno della cervice per le donne; mentre per l’HIV, Sifilide ed Epatiti c’è un test a parte, che prevede il prelievo di un campione di sangue o un tampone da eventuali lesioni genitali, che poi sarà analizzato in laboratorio.

Per quanto riguarda il Papilloma Virus, invece, per gli uomini non esistono test, mentre per le donne è utile il Pap Test, che controlla il collo dell’utero e che è raccomandabile per le donne almeno ogni due anni, per evitare che il virus si trasformi in cancro della vulva o della vagina. Infine non esiste nessun test o screening che porti ad un’analisi dell’Herpes Genitale, che può essere trasmesso anche quando una persona infetta non presenta sintomi, anche perché non sono rari i casi in cui anche in eventuali analisi di vescicole, i test diano risultati falsi positivi o negativi.

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